PERCHÉ dovremmo scusarci?

LA PROSPETTIVA SCIENTIFICA DI UN COLLASSO SOCIALE GLOBALE

“La scienza senza coscienza non è che rovina all’anima” … Questa citazione di Rabelais di cinque secoli fa sembra risuonare più che mai nella frenesia industriale, tecnologica ed energetica dell’inizio del XXI secolo.
Per più di mezzo secolo, esperti e scienziati hanno lavorato per incitare all’allarme pubblico sui rischi ecologici e sociali associati alle attività umane. Il peggioramento dei problemi ha finalmente innescato la consapevolezza, ma non è accompagnato dalle azioni necessarie per far fronte ad una combinazione di problemi che, lungi dall’essere contenuti, aumentano di giorno in giorno.